Assorbimento cutaneo degli oli essenziali

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Si dice che gli oli essenziali siano al limite del cosmetico, in quanto molte loro molecole sono capaci di penetrare la pelle in profondità ed entrare in circolo. A questo proposito è utile riportare un intervento datato maggio 2003 di Marco Valussi, fitoterapeuta, che rispondeva ad una mamma dubbiosa sull'uso degli oli essenziali durante l'allattamento:

Nonostante il perdurante mito che gli olii essenziali entrino facilmente per la via transcutanea, di pochi elementi degli olii essenziali si sa che penetrano relativamente facilmente, ed essi sono elementi di olii comunque pericolosi e che sarebbero comunque vietati: wintergreen (gaultheria procumbens, metil salicilato 80-90%) e Betulla (betula alba, % simili di metil salicilato) entrambi pericolosi da applicare sulla pelle a dosi elevate. Cannella corteccia (Cinnamomum zeylanicum cortex; cinnamaldeide), ecc.

In tutti gli altri casi, anche se supponessimo una biodisponibilità per via cutanea tra il 4 e il 25% (e sono stime molto generose), se la dose di olio applicata sul corpo varia da 0,05 ml (6 gocce) a 1,25 (31 gocce), la quantità assorbita e biodisponibile varia tra 0,002 ml (1/20 di goccia) e 0,3 ml (6 goccie), con la media più realistica tra 1/2 goccia e 2 goccie. Eliminando gli olii veramente pericolosi, e che sono rari in commercio, la quantità assorbita é veramente minima e non provocherebbe una variazione fisiologica nella madre, e neppure nel lattante, a meno di non vederla dal punto di vista omeopatico, ma io non lo prendo in considerazione.
La realtà é che la grande maggioranza degli studi effettuati sono metodologicamente deboli perché non hanno tenuto in considerazione la possibile aspirazione dei vapori degli olii applicati da parte del soggetto, che così assimilava olii dai polmoni e non dalla pelle. Una completa discussione di questo tema richiederebbe molto più spazio di quello che abbiamo a disposizione. Per quanto riguarda i singoli olii che tu menzioni:


Lavandula officinalis: nessun problema

Salvia officinalis: in effetti contiene chetoni (thujone) pericolosi, e per maggior sicurezza faresti meglio a smettere. E' comunque un olio sconsigliato in genere per l'utilizzo, e non lo prendevo neppure in considerazione

Pelargonium odoratissimum
: nessun problema

Cupressus sempervirens
: nessun problema se é fresco, cioé non ossidato, altrimenti é allergenico

Ricinus communis[1]
: olio grasso immagino, e non olio essenziale? e' un irritante ma non passa la cute

Thymus vulgaris
: nessun problema, le percentuali sono poi di solito molto basse dato che é un irritante

Matricaria chamomilla
: nessun problema, anzi

Rosmarinus officinalis: nessun problema

Mentha piperita
: questa l'ho già menzionata perché é da evitare nei bambini, ma in realtà il vero rischio é quello del sapore del latte

Tutto poi dipende dalla concentrazione degli olii essenziali applicati. Usi una crema con quale percentuale di olii essenziali? E poi, applichi una occlusione della pelle? Se si, vuol dire che aumenti l'assorbimento del 20-40%, e questo può cambiare le cose.


[1] Il ricinus communis è il nome dell'olio di ricino, che non è un olio essenziale ma un olio vegetale "base".