Miti da sfatare: maschera all'argilla

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Chi segue Saicosatispalmi Shop su Facebook ha già letto, ma dato che le risposte sono state di meraviglia... ripeto! :-)
La stragrande maggioranza delle riviste femminili ad un certo punto sforna la ricetta cosmetica del secolo: la maschera all'argilla.

Seguono vari preparati che hanno come minimo denominatore, oltre all'argilla verde ventilata come ingrediente principale, l'indicazione che "perchè sia efficace la maschera va tenuta in posa sinchè si secca".

SBAGLIATO!

Primo: quella verde è il tipo di argilla meno indicato per il viso. E' aggressiva e specialmente su pelli delicate non dovrebbe proprio essere usata.
Figuriamoci poi mescolarla con ingredienti ulteriormente disseccanti come per esempio il succo di limone! Ricetta comparsa anche questa su qualche rivista.
L'argilla più indicata per il viso è invece quella bianca, altrimenti detta caolino.

Secondo: quando l'argilla si asciuga, significa che porta via anche l'acqua del vostro film idrolipidico*, risultando dunque molto aggressiva.

La conclusione l'avrete già tratta, in ogni caso ricapitoliamo: preferite l'argilla bianca, e in ogni caso NON quella verde ventilata. Stendete uno strato bello alto e lavate via tutto prima che si secchi. Se alla maschera di argilla ed acqua volete aggiungere altri ingredienti, che siano ingredienti emollienti e lenitivi, non ulteriormente disseccanti.

E direi sia tutto!

Buona maschera :)

* lo strato di acqua e sebo che ricopre naturalmente la nostra pelle e che è necessario per mantenerla in buona salute. Condividi