Cosmesi eco-biologica: la certificazione AIAB-ICEA

Barbara Righini, pubblicato su:

http://www.assorizzonte.com/specchio.htm, novembre 2005


 

Crescono di anno in anno, ma se ne sente parlare ancora poco. Sono i cosmetici bio-eco, formulati in base a criteri di sostenibilità ambientale.
I prodotti per l’igiene e la cura della persona più diffusi contengono quasi sempre alte percentuali di derivati petroliferi e sostanze chimiche non biodegradabili. Basti pensare agli stick per le labbra, che vedono spesso come primo ingrediente la paraffina.
Sebbene sulla reale sicurezza di tali sostanze ci sia ancora disaccordo – i più ne rivendicano l’innocuità, ma alcune voci contrarie sostengono non siano stati svolti sufficienti studi a riguardo – esiste il fatto oggettivo del loro potere inquinante. Il processo di raffinazione di materie derivate dal petrolio non è esente da conseguenze sull’ambiente. Sostanze come i siliconi, utilizzati per dare al prodotto una texture liscia e scorrevole non sono biodegradabili.
In risposta a questo problema ancora poco riconosciuto, AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica), in collaborazione con ICEA (Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale) e con un gruppo di produttori intenzionati alla produzione di Eco-Bio Cosmesi, ha elaborato un disciplinare contenente una serie di regole molto precise per una cosmesi amica dell’ambiente e rispettosa della natura, a cui fa seguito un processo verifica e certificazione con tanto di marchio finale da apporre sulle confezioni.
I principali criteri che contraddistinguono un cosmetico eco-bio sono i seguenti:
* non contiene sostanze derivate da organismi geneticamente modificati;
* non è sperimentato sugli animali;
* non è trattato con radiazioni ionizzanti;
* rispetta le norme internazionali e nazionali vigenti in materia;
* contiene prodotti agricoli e zootecnici primari da agricoltura biologica certificati, eccezion fatta per i casi in cui non sia possibile rintracciare sul mercato le sostanze necessarie con certificazione;
* non contiene vegetali a rischio di estinzione;
* viene imballato in confezioni riciclabili non dannose per la salute, preferibilmente in materiali simili a quelli utilizzati per gli alimenti;
* Ma soprattutto, un cosmetico che voglia ottenere la certificazione aiab-icea non deve contenere una lunga serie di ingredienti: il disciplinare bandisce, infatti, circa 1350 sostanze chimiche considerate “a rischio”, ovvero allergizzanti, irritanti o nocive per la salute.
I cosmetici eco-biologici certificati AIAB-ICEA non sono ancora equamente distribuiti sul territorio nazionale. Finora le aziende che hanno aderito, certificando parte dei loro prodotti sono: Ecobioline, Evan, Uva di Luna, Bio Naturell, Athena’s – Beauty Bios, Fitocose, I Serafini, BEMA Cosmetici, Bio Health Care, Cibe Laboratori.
Per ulteriori informazioni cliccate sui siti www.aiab.it e www.icea.info.