Informazioni fuorvianti

Il prodotto finito non è testato su animali

Barbara Righini, 
28 novembre 2006
 
Pubblicato su: http://italy.peacelink.org/consumo/articles/art_19576.html 
Ecco una splendida notizia:

Il prodotto finito wxy non è testato su animali.

Possiamo acquistare felici, salvando la nostra coscienza, poiché questo shampoo non è stato versato negli occhi del coniglietto, questa crema non è stata spalmata sulla pancia rasata di un gatto, con questo bagnoschiuma non hanno lavato e rilavato una povera cavia.
Questa frase non mente, è proprio vero che nessun animale è stato utilizzato per testare il prodotto finito.
Tuttavia, c'è un'incompletezza di fondo nella suddetta affermazione. Se questa semplice riga di testo non fosse scritta sulla confezione per attirare una certa sensibile fascia di clientela, bensì allo scopo di informare correttamente, allora sarebbe stata diversa:

Il prodotto finito wxy della marca pincopallo non è testato su animali. A essere proprio onesti, nemmeno il prodotto finito qpk della marca tiziocaio è stato testato su animali. In effetti, nessun cosmetico finito è testato su animali, di qualsiasi marca sia. Infatti, la legge europea in materia proibisce categoricamente di testare su animali il prodotto finito. Dunque, anche un cosmetico senza la suddetta scritta nella confezione, non è testato, una volta finito, su animali.

Se avessimo letto questo discorso, avremmo letto sicuramente qualcosa di molto più onesto. Ma forse avremmo scelto di acquistare qualcosa di un altro marchio, consapevoli che nessuna differenza, da questo punto di vista, ci sarebbe stata tra i due.

Affermare quindi che il prodotto finito non è testato su animali, equivale a dire che la pioggia è bagnata.
E questo è solo un esempio, il più macroscopico, di pubblicità che mentono dicendo il vero.

L'inganno è sempre dietro l'angolo e la vita sempre più difficile per noi consumatori consapevoli!