CARTA n. 28 28/07-03/08 2007

carta Consumo Critico e Cosmesi
Farsi belli senza imbruttire il pianeta
FINO A QUALCHE ANNO FA, Barbara, che vive a Pescara, sceglieva una crema in base a come veniva descritta dalla pubblicità: bastava che avesse un buon profumo, una consistenza piacevole e non ungesse. "Poichè sono quel tipo di persona che fa la raccolta differenziata, spegne la luce appena esce da una stanza, fa le lavatrici sempre a pieno carico - spiega oggi Barbara, promotrice del sito Saicosatispalmi.org - le mie preferenze cosmetiche erano rivolte a marche di erboristeria, da Erbolario a Bottega Verde, cose così. Poi comincio ad informarmi, a leggere, a cercare su internet e scopro, ad esempio, che la lista degli ingredienti contenuti nelle mie cremine ha un nome, che molti dei nomi assolutamente incomprensibili possono essere capiti, che molti sarebbe stato meglio non capirli affatto... e che molti ingredienti sono derivati del petrolio". Da allora, Barbara ha cambiato molte delle sue abitudini ma ha anche cominciato a fare informazione, proporre ricette, aprire forum e persino [su Saicosatispalmi.com] a diffondere via web prodotti di cosmesi bio-eco compatibile [il magazzino è presso l'emporio bio-equo Primo Vere], cioè senza derivati petroliferi e Ogm, che utilizzano sostanze vegetali "e che sono scelti personalmente uno per uno, con la massima attenzione, tenendo come punto di riferimento il 'Biodizionario'".