Teoria dello stick - Correttore

Il correttore perfetto deve essere duro al punto giusto, assolutamente non lucido, poco grasso, non deve andare rancido in poco tempo e non deve essere comedogenico; deve essere ben coprente che se vogliamo un effetot più leggero al limite ne mettiamo meno, ma se è richiesto di coprire che sia in grado di farlo.



La formulazione perfetta quindi comprenderà olii molto leggeri, le solite cere, i coloranti ed eventualmente un antibatterico oleoso, il trietil citrato (specialmente se il nostro correttore serve a coprire brufoletti infiammati).

La mia ricetta di stick correttore è questa:

Colore 2,00
olio di riso 1,50
tocoferile acetato 1,00
dicaprilyl ether 0,50
trietil citrato 1,25
cera carnauba 0,20
cera candelilla 0,30
cera d'api 0,50

Per quanto riguarda il colore, io mi affido ai color carne pronti che si trovano sui siti tedeschi, ma se avete un certo temperamento artistico, e pazienza, potrete tranquillamente farvelo da voi con dosi opportune di bianco (molto) giallo ( abbastanza) nero (poco) e rosso (pochissimo, una puntina).

Colore base da variare in base ad esigenza:

titanio biossido 0,80
pigmentmischung A 1,20

colore per copriocchiaie:

titanio biossido 1,60
pigmentmischung A 0,40
ossido arancio 2 punte

Se non avete il trietil citrato sostituitelo con un altro olio leggero, e ricordatevi di usare solo olii di comprovata resistenza all'irrancidimento.

Il procedimento è lo stesso identico del rossetto, stemperare il colore molto bene, provarlo sulla pelle per vedere se è della tonalità adatta, poi aggiungere il resto e passare a bagnomaria per un quarto d'ora.

Ma veniamo alle vostre domande:

Non ho il titanio biossido, posso usare l'ossido di zinco?

Sì e no. Non ho ancora trovato uno zinco ossido che non sia troppo granuloso, rischiate un prodotto poco uniforme. Tenete conto poi che lo sbiancamento e quindi la coprenza dell'ossido di zinco sono nettamente inferiori a quelli del titanio biossido.

Ho solo titanio biossido micronizzato, lo posso usare?

Assolutamente no, è adatto per i solari perchè non colora quasi, quindi per i decorativi dove è richiesta attività sbiancante è completamente inutile.

Posso metterci un olio essenziale antibatterico come tea tree o lavanda?

Ma certo, nella dose anche di 10 gocce per stick (da aggiungersi una volta tolto dal bagnomaria). Non durerà anni (l'oe potrebbe, così esposto con il continuo uso, andare rancido; usatelo finchè l'odore rimane buono.
Attente che questi OE sono irritanti per gli occhi mentre evaporano, quindi non utilizzate uno stick profumato in questo modo troppo vicino agli occhi, vi ritrovereste a lacrimare come una fontana e il vostro trucco sarebbe irrimediabilmente rovinato.

Ecco qui un correttore fatto in base alla mia ricetta da Carlitadolce:

Immagine

 


Fonte: l'angolo di Lola