Acne, brufoli e sole: che fare?

Si dice che d'estate, col sole, l'acne vada via, o comunque migliori. Ma non sempre è così, in alcuni casi l'acne può addirittura peggiorare. Andiamo con ordine, voglio proprio cercare di spiegarvi tutto.
I raggi solari sono spesso usati in "terapia" dermatologica (si chiama elioterapia) perchè possiedono una azione antiinfiammatoria e abbassano la reattività della pelle, ma solo se "usati" in piccole dose (è soprattuto la banda degli UVA naturali - non degli UVA pompati dei lettini abbronzanti!) ad agire in questo senso. Quindi i raggi solari in piccola quantità, e negli orari in cui colpiscono la pelle più "dolcemente" (mattino presto e tardo pomeriggio) possono, in effetti, contribuire a diminuire l'infiammazione della pelle acneica. Questo succede soprattutto in presenza di clima secco: se il clima è caldo umido, già gli effetti benefici svaniscono (ricordate che umidità e sudore peggiorano tutte le situazioni infiammatorie della pelle).

Ma ci sono alcuni "contro" all'elioterapia in caso di acne e brufoli: il primo contro è, come già detto, il caldo umido.
Il secondo è il fototipo: ovvero chi si abbronza molto, e produce quindi molta melanina in caso di esposizione, ha una buona protezione endogena di base, e può sfruttare al meglio i benefici del sole.
Ma i fototipi bassi, quelli che si scottano, che si abbronzano poco o niente, che si arrossano molto, che producono poca melanina - ecco che mettono in atto un altro meccanismo difensivo nei confronti del sole: la pelle è intelligente! Per cui, c'è poca melanina? E allora io produco più strato corneo, e mi ispessisco! Ma....ma nell'acne c'è un disturbo della cheratinizzazione, cioè proprio della produzione dello strato corneo.....ed ecco che la cheratina in eccesso prodotta per difendersi dal sole va a finire anche nei dotti pilosebacei (quelli che spuntano sulla superficie cutanea col nome di ostii follicolari, meglio noti come pori - i famigerati pori. Quindi, l'esposizione al sole porta a un aumento di comedoni e microcisti, che possono infiammarsi e dal luogo a noduli e pustole e papule.

Non è finita qua.
I fototipi chiari necessitano di protezione solare.
E diciamolo: la maggior parte delle protezioni solari non sono esattamente un toccasana per chi ha pelle grassa, o mista tendente all'acne, o francamente acneica. Primo consiglio: occhio alla scelta delle protezioni solari, sceglietene un tipo specifico per pelli grasse o acneiche (tranquille, non fanno invecchiare la pelle - semplicemente evitano l'effetto pastone-cerone che tutto occlude e favorisce - sotto l'azione del caldo umido e dell'evento fotobiologico dato dall'incontro pelle-sole che scatena energia - la formazione di elementi acneici o comunque infiammatori).
La cosa migliore è prendere il sole la mattina presto e il tardo pomeriggio, e stare all'ombra negli altri orari, se ciò fosse possibile. Perchè si aggiunge un altro elemento: i raggi solari, sulle lesioni acneiche e soprattutto sulle lesioni stocacciate, malmenate, schiacciate dalle vostre manine sante --> portano alla formazione di chiazzette scure. E le chiazzette scure sono una vera menata da mandare via.

Che fare?
Qualche consiglio. Mangiate tanta frutta e verdura, limitate tutti i latticini, le pizze e le focacce, in primis. Lavatevi bene mattino e sera. Con sapone o sapone liquido o gel detergente, e utilizzate una spugnetta naturale, o un asciugamanino di spugna per lavarvi meglio. Per togliere il solare, la sera, un acqua detergente struccante o un'acqua micellare, prima della detersione a risciacquo.
Molti prodotti antiacne sono fotosensibilizzanti: sospendete retinoidi, alfaidrossiacidi, salicilico, benzoilperosido, antibiotici. Al loro posto ricorrete o ad acido azelaico (che non è fotosensibilizzante), oppure a soluzioni- sospensioni con ossido di zinco (non vi faccio i nomi, posso dirvi che in farmacia ce ne sono due di una azienda francese....). Le stesse lozioni sono ottime su decolletè e schiena.
Il gel di aloe può essere un vero toccasana. Al sole, come vi ho detto, solo prodotti specifici per pelli acneiche o grasse, oppure solari che come filtro contengano ossido di zinco (che ha anche una valenza lenitiva, cicatrizzante, oltre che protettiva).
E adesso, aspetto le vostre domande, su tutto quello che mi sono dimenticata di dire

Fonte: il blog di Riccarda Serri