Guida all'eco-fondotinta


In cosa differisce un fondotinta eco-bio da uno tradizionale? Perché preferire un anziché l'altro?
Tenterò di spiegarlo nelle prossime righe :-)

Fondotinta tradizionali
I fondotinta tradizionali hanno un ingrediente principale che li caratterizza: sono pieni zeppi di siliconi.
I siliconi, per chi non lo ricordasse, sono molecole completamente sintetiche, non biodegradabili, la cui funzione è di tipo prettamente "estetico", cioè non servono per dare nutrimento o idratazione ma semplicemente per migliorare la texture di un prodotto.
Sono usati in creme, lozioni, shampoo, prodotti di styling per i capelli e, appunto, nei fondotinta così come in altri prodotti di makeup.
Il loro scopo nei fondotinta è un po' più specifico e mirato: servono per far sì che il prodotto duri a lungo e si stenda facilmente in modo uniforme, distribuendo il colore in uno strato molto sottile ma coprente su tutto il viso senza ungere o apparire a chiazze. Il silicone è quindi la base principale in cui vengono dispersi i pigmenti colorati.
Altre sostanze che possono trovarsi nei fondotinta tradizionali e che sono assenti in quelli eco sono filtri solari chimici, acrilati, conservanti di tutti i tipi, nylon.

Fondotinta ecobio
I fondotinta ecobio sono privi degli ingredienti sopra descritti, al loro posto, come base veicolante per i pigmenti quindi, contengono oli e cere vegetali o di derivazione vegetale come ad esempio:
* oli/cere vegetali: jojba, mandorle dolci, soia, karitè, burro di cacao, ecc.;
* oli di derivazione vegetale: octyldodecanol, oli vegetali idrogenati, tricaprylin, squalane, ecc. Spesso viene inserita anche glicerina come umettante e per rendere il prodotto più "scivoloso". Nei fondotinta eco di matrice teutonica non è raro trovare anche alcool.
A seconda del tipo di certificazione o della "bontà" del produttore, può esserci una percentuale più o meno elevata di materie prime vegetali da coltivazioni biologiche.

Fondotinta minerali
Il mineral makeup ultimamente così di moda è composto da polveri minerali di vario genere: zinc oxide, titanium dioxide, pigmenti colorati e nient'altro se si tratta di "vero" mineral makeup; viceversa potreste trovarci anche conservanti e siliconi.
Il trucco minerale non può essere definito ecobio in senso stretto poiché le certificazioni di cosmesi ecologica non prendono in considerazione i minerali. Ecco perché ad oggi non troverete nessuna marca di mineral makeup certificata ecobio.

Caratteristiche nel dettaglio: pro e contro

* Fondotinta tradizionali siliconici
In linea di massima sarebbero prodotti da evitare. Oltre al loro impatto ambientale decisamente pesante, i siliconi hanno sì la capacità di creare texture soffici, stendibili e durevoli, ma hanno anche uno svantaggio non indifferente: allargano i pori. Sì, avete capito bene. Un uso sistematico e continuativo di prodotti a base di siliconi sul viso, contribuirà a far sì che i pori della vostra pelle si dilatino nel tempo. Mentre i punti neri si possono eliminare, i pori dilatati una volta tali non si "restringono" più.
Un altro effetto che capita frequentemente è "la spellatura". I siliconi a lungo andare interagiscono con il sebo di alcuni tipi di pelle, provocandone la screpolatura, soprattutto nella zona-t e ai lati del naso. Si creano come tante piccole pellicine che hanno un effetto estetico molto sgradevole.
Resta il fatto che come durata e come coprenza sono certamente quelli più capaci, quindi se proprio non si riesce a farne a meno si potrebbe limitarne l'uso ad occasioni particolari: matrimoni, serate o simili, evitando l'applicazione quotidiana.

* Fondotinta fluidi ecobio I fondotinta eco un tempo erano molto untuosi ed adatti solo a pelli particolarmente secche. Ora si sono "evoluti", e le loro texture stanno diventando sempre più piacevoli. Da una marca all'altra hanno formule diverse che possono andare bene per pelli di ogni tipo, da quelle secche a quelle grasse.
Per utilizzarli al meglio, qualche accorgimento:
* non stenderli con le spugnette in lattice, meglio le dita oppureun pennello adatto (kabuki, flatbuki, pennello per fondotinta... ce ne sono diversi).
* metterne poco per volta stendendo bene, ad aggiungere si è sempre in tempo!
* applicare, dopo, una bella cipria eco, con un pennello largo da cipria o anche un kabuki. In questo modo l'effetto finale sarà di maggior coprenza ed uniformità e si avvicinerà molto a quello di un fondotinta siliconico!
* controllare l'inci: se ai primi posti compare un olio vegetale puro, è più adatto ad una pelle secca; se compare un olio di derivazione vegetale o un altro ingrediente "leggero", presumibilmente sarà adatto ad una pelle mista/grassa.

* Fondotinta minerali I fondotinta minerali veri e propri non devono contenere altro se non ossido di zinco, diossido di titanio, pigmenti colorati. Non hanno conservanti, siliconi, nè altro. In commercio si trovano spesso addizionati con questi ultimi ingredienti: da evitare.
Il mineral foundation presenta indubbi vantaggi: si trova in tantissimi colori, si applica molto facilmente (con l'apposito pennello kabuki), è così leggero sulla pelle che quasi non ci si accorge di averlo ed è molto ben tollerato anche da soggetti allergici.
Gli svantaggi? Essendo una polvere tende ad "asciugare" la pelle. E' quindi molto adatto a pelli grasse, un po' meno a quelle secche. E' anche particolarmente insidioso sui segni d'espressione, che tende ad evidenziare. Quindi in caso di pelli mature forse è meglio preferire una formulazione diversa.
Il consiglio per chi ha una pelle secca ma non vuole rinunciare al mineral makeup, è di applicare prima una crema un po' più grassa di quella che userebbe normalmente, in modo da "compensare" l'effetto disidratante del mineral.

Due parole sulla protezione solare di un fondotinta
Per concludere, una puntualizzazione sulla protezione solare. Molte persone si orientano verso fondotinta che dichiarano di contenere filtri solari e di essere quindi protettivi verso uva e uvb.
In realtà, l'indice di protezione è calcolato su una percentuale di prodotto spalmato sulla pelle per centimetro quadrato che è molto superiore a quella che di fatto applichiamo quando mettiamo un fondotinta. Se si ha davvero la necessità di protezione dai raggi del sole, meglio orientarsi verso una crema e tralasciare la probabile protezione del fondotinta, potendo quindi scegliere con molta più libertà in che modo truccarsi. Preferibilmente eco ;)

Schema riassuntivo pro/contro dei tre tipi di fondotinta
  fondotinta tradizionale fondotinta ecobio fondotinta minerale
Coprenza X    
Durata sul viso X   X
Gamma di colori X   X
Idratazione   X  
Facilità a struccarsi   X X
Compatibilità con la pelle   X X
Adatto a pelle secca   X  
Adatto a pelle grassa     X
Adatto a pelle matura   X  
Adatto a pelle normale   X X
Adatto a pelle sensibile   X X
 

Condividi